Calcola la quota di eredità legittima
Calcolo quota eredità legittima
Vuoi sapere come si divide un’eredità quando manca il testamento?
Il calcolatore della quota di eredità legittima ti aiuta a ottenere una prima indicazione sulla possibile ripartizione dell’eredità tra coniuge, figli, genitori, fratelli, sorelle e altri parenti.
Lo strumento è pensato per orientarti nei casi più comuni di successione legittima, cioè quando è la legge a stabilire chi eredita e in quale misura. Non può ovviamente sostituire la consulenza in Studio di un Professionista soprattutto nei casi più complessi.
Come funziona il calcolatore della quota di eredità legittima
Gli eredi legittimi sono i soggetti che la legge chiama all’eredità in assenza di testamento valido.
In linea generale, possono essere eredi legittimi:
- il coniuge;
- i figli e gli altri discendenti;
- i genitori e gli ascendenti;
- i fratelli e le sorelle;
- i discendenti di fratelli e sorelle;
- gli altri parenti entro il sesto grado;
- lo Stato, se mancano altri successibili.
È importante distinguere tra eredi legittimi ed eredi legittimari. Gli eredi legittimi sono coloro che possono essere chiamati all’eredità quando manca il testamento. Gli eredi legittimari, invece, sono i soggetti ai quali la legge riserva comunque una quota del patrimonio anche in presenza di testamento: coniuge, figli e, in assenza di figli, ascendenti.
Questa distinzione è fondamentale. Un fratello, ad esempio, può essere erede legittimo se mancano soggetti più prossimi, ma non è un legittimario. Ciò significa che, in presenza di testamento, non ha automaticamente diritto a una quota di riserva.
Quando il risultato richiede una verifica specifica
Il risultato del calcolatore è indicativo e riguarda le situazioni più lineari.
È consigliabile una verifica personalizzata quando ci sono:
- testamento;
- donazioni fatte in vita dal defunto;
- figli premorti;
- fratelli o sorelle premorti;
- fratelli unilaterali;
- rinunce all’eredità;
- ex coniuge divorziato titolare di assegno;
- dubbi sui parenti entro il sesto grado.
In questi casi, la quota ereditaria può cambiare e occorre valutare la situazione familiare concreta.
Successione legittima: regole principali
La successione legittima è una tipologia di successione ereditaria e si applica quando il defunto non ha lasciato testamento, oppure quando il testamento non dispone di tutti i beni. Le regole sono previste dagli artt. 565 e seguenti del codice civile.
In assenza di testamento, la legge individua gli eredi secondo un ordine progressivo. Vengono prima il coniuge e i figli; in mancanza di figli possono rilevare ascendenti, fratelli e sorelle; solo successivamente si considerano altri parenti entro il sesto grado.
Se non esistono parenti successibili entro il sesto grado, l’eredità si devolve allo Stato.
Il consiglio dell'Avvocato
Prima di procedere con la divisione dell’eredità è importante ricostruire con precisione la situazione familiare del defunto.
Anche un dettaglio apparentemente secondario — come un figlio premorto, un fratello unilaterale, una rinuncia all’eredità, una donazione fatta in vita o la presenza di un testamento — può modificare le quote ereditarie.
Il calcolatore offre una prima indicazione utile, ma nei casi dubbi è sempre opportuno verificare la posizione degli eredi prima di compiere atti di divisione o accettazione.
IN BREVE
No. Il calcolatore offre una prima indicazione orientativa. La quota ereditaria può cambiare in presenza di testamento, donazioni, rinunce all’eredità, figli premorti, fratelli unilaterali o altri elementi particolari.
Sì. Ai fini successori non esiste differenza tra figli nati nel matrimonio, fuori dal matrimonio o da precedenti relazioni. Tutti i figli hanno pari diritti successori.
Se un figlio del defunto è morto prima dell’apertura della successione, possono subentrare i suoi discendenti per rappresentazione. In questi casi per il calcolo delle quote ereditarie sarebbe opportuno fare una verifica specifica.
I fratelli germani hanno entrambi i genitori in comune con il defunto. I fratelli unilaterali hanno in comune un solo genitore. Nella successione legittima i fratelli unilaterali ricevono una quota pari alla metà di quella spettante ai fratelli germani.
Se non ci sono parenti successibili entro il sesto grado, l’eredità si devolve allo Stato.