Quando si parla di incidente da turbativa, ci si riferisce a un sinistro in cui un veicolo provoca un danno o una perdita di controllo senza entrare in collisione diretta con un altro mezzo. È una fattispecie molto simile all’incidente stradale senza collisione, ma con una sfumatura giuridica più marcata: qui, la responsabilità nasce da una condotta che turbina o altera la circolazione.
Questo tipo di incidente mette in evidenza l’importanza del nesso causale e della prova della condotta. In mancanza di un urto fisico, non si applica automaticamente la presunzione di pari colpa prevista dall’art. 2054, comma 2, del Codice Civile. Ciò significa che il danneggiato deve dimostrare che la manovra del veicolo “in colpa” ha effettivamente causato l’evento dannoso.
Cos’è un Incidente da Turbativa
Il termine “turbativa” indica una condotta che disturba la normale circolazione stradale, generando un rischio o un danno.
Può trattarsi, ad esempio, di:
- un veicolo che taglia la strada costringendone un altro a sterzare bruscamente;
- un’auto che effettua una manovra vietata, inducendo un terzo a sbandare;
- un mezzo che provoca un incidente tra altri veicoli pur non essendo coinvolto direttamente.
L’elemento chiave è che il danno deriva dal comportamento pericoloso di un altro conducente, anche in assenza di contatto fisico.
Riferimento Normativo
L’art. 2054 del Codice Civile stabilisce che il conducente di un veicolo è tenuto a risarcire il danno se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitarlo. Ma, in mancanza di urto, non opera la presunzione automatica di corresponsabilità, come chiarito dalla Cassazione, sentenza n. 19282/2022: “La presunzione di pari responsabilità di cui all’art. 2054, comma 2, c.c. si applica solo se vi è stato un urto tra i veicoli.” Ciò comporta che il danneggiato deve fornire una prova concreta del nesso causale tra la manovra turbativa e il danno subito.
Differenze tra incidente da turbativa e incidente senza collisione
L’incidente da turbativa nasce da una manovra errata di un altro veicolo che altera la circolazione, anche senza urto diretto.
Quello senza collisione, invece, deriva da errori del conducente o fattori esterni. La differenza giuridica è che, nel primo caso, la responsabilità può ricadere su chi ha causato la turbativa, nel secondo va provata dal danneggiato.
Prova della dinamica e onere del danneggiato
In mancanza di urto, la responsabilità non è presunta. Il danneggiato deve provare che:
- la condotta del veicolo turbativo è stata pericolosa o irregolare;
- tale condotta ha causato la perdita di controllo o il danno;
- non vi sono altri fattori che abbiano interrotto il nesso causale.
Le prove più efficaci includono:
- testimonianze indipendenti;
- filmati dashcam;
- verbali delle autorità;
- relazione tecnica di ricostruzione del sinistro.
Sentenze recenti per incidente da turbativa
Cass. Civ., Sez. VI, Sentenza n. 19282/2022: nessuna presunzione di pari colpa senza urto.
Trib. Roma, Sentenza n. 9195/2025: responsabilità di veicolo sconosciuto che ha provocato turbativa in corsia.
Cass. Civ., Sentenza n. 22398/2022: onere della prova rigoroso per i sinistri stradali senza collisione.
Queste decisioni mostrano un orientamento costante: l’assenza di contatto fisico non esclude la responsabilità, ma richiede un accertamento probatorio più approfondito.
Cosa Fare in Caso di Incidente da Turbativa
- Fermati in sicurezza e chiama le autorità.
- Raccogli foto, video e testimonianze.
- Se il veicolo turbativo si allontana, annota targa o descrizione.
- Presenta denuncia alla compagnia assicurativa entro tre giorni.
Se il veicolo responsabile non è identificabile, si può richiedere il risarcimento al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (art. 283 Codice delle Assicurazioni Private).
Il consiglio degll'Avvocato
Molti incidenti da turbativa non vengono denunciati correttamente per mancanza di prove.
È importante raccogliere ogni dettaglio subito, anche se non c’è stato urto.
Un legale può aiutarti a dimostrare la responsabilità del conducente turbativo e a ottenere il ricalcolo del risarcimento, anche quando la compagnia assicurativa nega il sinistro per “assenza di collisione”.
IN BREVE
La turbativa si verifica quando in assenza di urto la condotta altrui determina il sinistro.
Si, ma occorre dimostrare che la condotta altrui è la causa dell’incidente
Si possono utilizzare foto, video e testimoni.
In presenza dei requisiti si può chiedere il risarcimento al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, allegando le prove della dinamica.